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 Massaro e "La Moneta di Satana": la moneta privata Cosimodei banchieri che ci ha schiavizzato


Pubblicato il 10/lug/2014
05.07.2014 Punto di Incontro.
Cosimo Massaro e "La Moneta di Satana": la moneta privata a debito dei banchieri che ci ha schiavizzato.
Punto di Incontro è un programma di Radio Amore condotto da Ubaldo Scarantino.




 Trasmesso dal vivo in streaming il 14/apr/2014

                    

                   Salvo5.0. DEF alternativo e sovrano



                    Salvo5.0 intervista Cosimo Massaro


                                               Trasmesso in streaming dal vivo il 10/mar/2014

                                              Nuova intervista ad un nuovo ospite di Salvo5.0. 


03/10/2014


 03/03/ 2014

Manduria: presentazione libro "EuroDisastro, una catastrofe annunciata" di Cosimo Massaro 



MANDURIA: PRESENTAZIONE LIBRO “EURODISASTRO, UNA CATASTROFE ANNUNCIATA” DI COSIMO MASSARO. VIDEO
Presentazione a Manduria del libro “EuroDisastro, una catastrofe annunciata” di Cosimo Massaro. Le nostre interviste – RTMnews 16.02.2014 




                           
-EuroDisastro
una catastrofe annunciata

Ieri sera alle 18.00 presso la Libreria Agorà di Manduria è stato presentato il nuovo libro di Cosimo Massaro “EuroDisastro-una catastrofe annunciata”, edito da Edizioni Sì per la collana “Exoterica”
L'iniziativa è stata organizzata dall'Associazione politico-Culturale “Manduria Migliore” che si rivela sempre molto sensibile a tali ematiche.
La presentazione-conferenza si è svolta con successo grazie anche alla presenza di un numeroso pubblico interessato alle scottanti tematiche rivelate dall'autore, che è intervenuto con numerose domande contribuendo così alla riuscita della serata. Hanno presieduto, in qualità di relatori, oltre allo scrittore Cosimo Massaro, il presidente dell'associazione Girolamo Vergine, il segretario Avv. Domenico Sammarco e la professoressa Erika Bascià di cui segue la sua introduzione alla serata: 
 Presentare un lavoro quale quello che Cosimo Massaro ci propone questa sera con il suo saggio-denuncia “Eurodisastro” significa invitare tutti i presenti a indossare virtualmente le “lenti della verità”. Un verità forse scomoda, che potrebbe sembrare assurda, paradossale, ma purtroppo così non è!
Dopo il grande successo con i due primi romanzi “La Moneta di Satana” e “La Caduta dell'Ultimo Impero” un successo dettato soprattutto dall'accattivante penna dello scrittore che ha saputo rendere fruibile un tema così complesso quale il problema monetario, Eurodisastro diventa una nuova conferma, un nuovo modo di approcciarsi al lettore, questa volta in maniera più diretta e concreta, cercando di rispondere alle numerose incomprensioni economiche fornendo informazioni, spesso volutamente celate da un sistema oligarchico di potere che ci comanda, e quindi per comprendere che certi avvenimenti non accadono per caso, ma seguono un piano prestabilito e ben macchinato, agevolando gli interessi di pochi, a discapito dei più.
La finalità del libro è proprio questa, offrire quante più informazioni possibili sulla situazione monetaria italiana, europea e mondiale, cercando di incuriosire il lettore, inducendolo ad un ulteriore approfondimento individuale del tema.
Il libro procede in un modo davvero originale, dinamico e coinvolgente: attraverso la raccolta di articoli e dichiarazioni di personaggi importanti del mondo economico di vario colore politico, che svelano agghiaccianti verità sulle cause della crisi che attanaglia il mondo.
Conoscere come sia strutturato il nostro sistema monetario ed economico è essenziale per capire molti disagi funzionali alla schiavitù economica.
Si parla appunto di signoraggio, di sovranità monetaria, avvalendosi della scuola del prof. Gacinto Auriti, il primo giurista ed economista italiano che ha avuto il coraggio di denunciare i soprusi del sistema bancario
La lettura e l'approfondimento del saggio, ci danno l'idea di scalare una montagna: si parte dall'acquisizione di un giusto equipaggiamento, ossia le nozioni basilari della moneta, del suo valore, per poi proseguire il cammino verso la conoscenza di problematiche non solo economiche, ma anche di carattere giuridico, come ad esempio chi sia il proprietario della moneta all'atto dell'emissione?
Solo vicino alla vetta potremo scorgere la luce della verità e voltandoci capire la condizione di schiavitù dalla quale ci stiamo allontanando, cioè quel sistema ingannevole, usurocratico che ci ha tolto un nostro diritto, gettandoci in una condizione di debito perenne.
E allora Cosimo Massaro chiede un ultimo sforzo, quello di raccogliere tutte le nostre energie e di raggiungere finalmente quella cima, e là, insieme, riprenderci ciò che ci spetta, capovolgendo le regole e rivendicando la forza popolare.
Il saggio di Cosimo Massaro ripercorre la storia della moneta e delle banche e, avvalendosi delle analisi di Giacinto Auriti, il loro rapporto col Potere e le conseguenze sociali di questo dominio. Affronta poi la questione dell’euro, chiamando in causa i grandi economisti che hanno previsto le tragiche conseguenze di una scelta fatta non in nome del benessere dei popoli europei ma, al contrario, in vista del consolidamento delle ricchezze dei banchieri.
Un libro straordinario che offre innanzitutto gli strumenti per capire la ‘crisi’ in atto (la manovra, in atto), anche a chi non abbia conoscenze approfondite in Economia, e cancella ogni dubbio possibile: nulla avviene per caso, tutto è il risultato di scelte consapevoli e frutto di piani ben stabiliti.

L’Euro è la punta dell’iceberg, l’esito ultimo di un sistema monetario che espropria i popoli e garantisce ai banchieri guadagni astronomici e il potere assoluto.

                                                                                                                                                                                                                                               Luana Dimitri


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Davide Caluppi intervista Cosimo Massaro in occasione del suo ultimo libro “Euro disastro, una catastrofe annunciata”
  

  1.  Cosimo in questi giorni è uscita la tua ultima fatica editoriale dal titolo “EuroDisastro- una catastrofe annunciata”, per la casa editrice Edizioni Sì, collana Exoterica. Ce ne vuoi parlare e, cosa ti ha spinto a scrivere questo libro? Il titolo è eloquente.
Il titolo infatti è eloquente semplicemente perché chi ha voluto questa Europa dei banchieri sapeva benissimo che non la si poteva realizzare in questo modo, se prima non si fosse istituita una Europa dei popoli possibilmente federale. Nel libro troverete citazioni di politici come ad esempio Giuliano Amato (colui che attuò il prelievo forzoso dai nostri conti corrente) che ha affermato durante la sua trasmissione “Lezioni Dalla Crisi” andata in onda sul portale di RAI Educational dedicato all'economia, nella puntata del 06/05/2012, riferendosi all'euro : “...non tutti ci hanno creduto, molti economisti, specie americani,ci hanno detto, guardate che non ci riuscirete non vi funzionerà... ...era davvero difficile che funzionasse e ne abbiamo visto tutti i problemi” .
Oppure Bettino Craxi che nel 1997 dichiarò: Si presenta l'Europa come una sorta di paradiso terrestre... arriveremo al paradiso terrestre...l'Europa per noi, ho già avuto modo di dirlo, per noi nella migliore delle ipotesi sarà un limbo e nella peggiore delle ipotesi l'Europa sarà un inferno. Quindi, bisogna riflettere su ciò che si sta facendo, perché la cosa più ragionevole di tutte, era quella di richiedere e di pretendere, essendo noi un grande paese, perché se l'Italia ha bisogno dell'Europa, l'Europa ha bisogno dell'Italia, non dimentichiamolo. Pretendere la rinegoziazione dei parametri di Maastricht.
Pertanto leggendo il libro si comprenderà che nulla avviene per caso, tutto è il risultato di scelte consapevoli e frutto di piani ben stabiliti che mirano all'espropriazione delle vere ricchezze dei popoli, attraverso l'utilizzo di una moneta debito che ci ha reso letteralmente schiavi. Quindi un vero e proprio “EuroDisastro” per tutti noi che lo subiamo.
  1. Sei un esperto e attento osservatore di queste tematiche scottanti che alla grande massa, con la complicità dei mass media, viene tenuta nascosta. Molti siti di controinformazione, giornalisti ed economisti esperti, come Barnard e il Prof. Bagnai, ne parlano per far arrivare il messaggio alla grande platea.
Ti ringrazio per l'esperto, ma sono un semplice appassionato, ricercatore indipendente e divulgatore di tali tematiche. I mass-media purtroppo sono completamente in mano ai poteri forti e hanno il potere di plasmare il consenso a favore dell'èlite , realizzando il pensiero unico e anestetizzando le menti. Questo problema fu già ben evidenziato, in tempi non sospetti, da un nostro grande connazionale, poeta, scrittore e regista Pierpaolo Pasolini. Ma si sa che le grandi menti, riescono a vedere in avanti quello che le menti mediocri purtroppo non possono percepire, pertanto in questo mio ultimo libro “EuroDisastro”, faccio spesso riferimento al problema dell'informazione ufficiale.
Sia Barnard, promotore della M.M.T, che il prof. Bagnai sono citati nel mio libro, naturalmente per chi avrà il piacere di leggerlo troverà anche il mio personale parere in merito ad alcune differenze che ci sono tra la scuola monetaria auritiana ( di cui sono un convinto divulgatore) e la M.M.T, oppure con il prof. Bagnai che pur criticando l'euro, a parer mio, è troppo in buona fede nel non vedere che esiste una regia dietro tutto questo disastro economico.

  1. EuroDisastro- una catastrofe annunciata”, possiamo dire che sia un seguito de “La moneta di Satana” e “La caduta dell’Ultimo Impero”? O è molto riduttivo?
Con “La moneta di Satana” e il suo seguito “La caduta dell’Ultimo Impero”, ho parlato di mondialismo (Nuovo Ordine Mondiale), usurocrazia, signoraggio, moneta debito , scuola monetaria auritiana e spiritualità, attraverso dei personaggi immersi in due romanzi thriller. Questa volta, con “EuroDisastro”, mi sono voluto cimentare in un saggio di approfondimento. La finalità di questo lavoro è di dare ulteriore risalto a tutte quelle informazioni che sono in controtendenza rispetto alle notizie pro-euro diffuse attraverso i canali d'informazione ufficiali. Sono argomentazioni che possiamo ritrovare solo sul web oppure su alcune riviste e libri non allineati agli interessi delle attuali oligarchie di potere, in quanto criticano le modalità con le quali è stata fatta questa Europa dei banchieri, non certo dei popoli.
Nella prima parte spiego la truffa che c'è alla base del nostro sistema monetario e sintetizzo tutto quello che bisogna sapere sull'origine della moneta, la sua realtà materiale e spirituale.
Nella seconda e terza parte sono riportate le dichiarazioni di economisti e politici di varia estrazione culturale , che sono contro questa attuale Europa fondata principalmente su una moneta debito.
  1. E’ notizia di alcuni giorni, mercoledì 29 gennaio per l’esattezza, che nei palazzi del potere, si è assistito all’ennesimo regalo verso l’alta finanza. In barba ai cittadini. Il sistema ha convertito in decreto il pacco regalo Imu-Bankitalia, rubando 7,5 miliardi di euro dei cittadini per darli alle banche. Il tutto nell’indifferenza dei giornali. Quale è la tua opinione in merito a questa notizia?
In questo periodo storico, si stanno ripetendo fatti che sono già accaduti nella storia, anche nel 1992 con le privatizzazioni si regalarono tutti i cosiddetti “gioielli di famiglia” a gruppi di potere privati. Questo fatto non mi sorprende è semplicemente la storia che si ripete e finché il popolo non si sveglierà sarà continuamente derubato.

  1. Daniel Estulin con il suo famoso “Club Bilderberg”, ha smascherato i tentacoli che si celano dietro il Nuovo Ordine Mondiale. Quanto lavoro c’è ancora da fare per far prendere coscienza alle persone?
Il libro di Daniel Estulin è stato un successo e ha contribuito notevolmente a smascherare come operano gli oligarchi a livello mondiale attraverso alcuni centri di potere come il Bilderberg o la commissione trilaterale. Il suo libro, non è stato il primo a trattare queste tematiche ma ci sono stati tanti altri autori, in precedenza, che hanno denunciato queste cose. Sicuramente, nel caso del “Club Bilderberg”, il suo testo è il più dettagliato.
Purtroppo la maggior parte delle persone vivono in una “matrix” e non se ne rendono conto, è l'attuazione del mito della caverna di Platone, pertanto coloro che cercano di risvegliare le coscienze molte volte vengono anche derisi. Occorre del tempo, bisogna continuare a fare “controinformazione” per diffondere il più possibile queste Verità . Solo in seguito potrà generarsi quella sana rivoluzione culturale che partirà dal basso. A tal proposito ci tengo a citare il prof . Auriti attraverso una sua celeberrima frase: “Siamo destinati a vincere perché questa battaglia porta con sé la forza della Verità”

  1. Il Professor Giacinto Auriti, un luminare sul signoraggio bancario, è una figura a cui molti esperti di questi ultimi anni si ispirano. Molti anni fa con i suoi studi e le sue pubblicazioni aveva già previsto il complotto sul signoraggio bancario. Ti sei ispirato in qualche modo, ai suoi studi, alle sue ricerche? Oppure hai letto dei testi di Auriti?

Personalmente la mia stessa vita è divisa da un prima e un dopo Auriti, tutto quello che ho scritto in riferimento all'attuale sistema monetario ha alla base i suoi studi. Il Signoraggio è una cosa reale e scientificamente provata, sono i detrattori che la classificano come tematica da “complottisti”. Dobbiamo riprenderci assolutamente la nostra Sovranità Monetaria e sostituire la moneta debito con la moneta credito garantendo anche un minimo di reddito di cittadinanza. E' assolutamente necessario far comprendere ai cittadini che la Banca d'Italia e la Banca Centrale Europea (BCE), dietro le loro ufficiali classificazioni di "enti pubblici", sono in realtà degli istituti privati (vere S.P.A.) autonomi e indipendenti da qualsiasi controllo pubblico. Unici enti che hanno il potere sovrano di emettere moneta. Di conseguenza, i veri padroni delle banche centrali sono un'élite di banchieri privati, non eletti da nessuno, facenti parte di una oligarchia internazionale che attraverso il principio di "autonomia e indipendenza", vero e proprio dogma (nell'accezione negativa, e non positiva, del termine) utilizzano lo strumento del debito pubblico per dominare e schiavizzare i popoli, rimanendo invisibili alle masse.
Durante le mie conferenze non esito mai a dire di mettere in dubbio tutto quello che racconto incentivando gli ascoltatori a fare ricerche personali, perché sono sicuro che chiunque si mette alla ricerca della Verità arriverà alle stesse conclusioni. Auriti ci ha fatto capire che il problema monetario prima che essere economico è giuridico. Il docente si è chiesto giustamente: chi è il proprietario della moneta all'atto dell'emissione? Se non si sa chi è il proprietario all'atto di emissione, non si può capire chi è il debitore e chi il creditore, pertanto siamo in presenza di un vuoto giuridico.
In questa frase l'accademico spiega l'anomalia insita nello Stato di diritto riguardo ai suoi poteri, evidenziando la mancanza del quarto potere costituzionale, cioè la sovranità monetaria:.
"Lo Stato di diritto ha considerato nel proprio ordine costituzionale, solo i tre poteri: legislativo, giurisdizionale ed esecutivo. Il quarto potere della sovranità monetaria se lo sono fagocitato, nel silenzio, le banche centrali, S.p.A con scopo di lucro… ecco perché dobbiamo completare la Rivoluzione Francese: la sovranità monetaria va attribuita allo Stato - come Quarto Potere Costituzionale - e tolta alla banca centrale. Non è più tollerabile che, in uno Stato di diritto, la funzione costituzionale della sovranità monetaria sia esercitata da una S.P.A. con scopo di lucro... L'urlo del Ca ira deve tornare sulle piazze, davanti alle sedi delle banche centrali e nei Tribunali. Ci dobbiamo riprendere la proprietà dei soldi nostri."
7)Cosimo, un consiglio per i lettori che ne vogliono sapere di più su questo argomento come il signoraggio. Con l’invito ad acquistare il tuo libro ricco di contenuti e notizie nello specifico.

Non mi sento di dare consigli specifici, perché ognuno deve fare il proprio percorso di vita , personalmente posso solo dire: siate curiosi e non date mai nulla per scontato. Il signoraggio è solo una piccola parte di tante Verità che bisogna scoprire, pertanto in questo caso mi viene da citare Gesù di Nazareth “Conoscerete la Verità, e La Verità vi renderà liberi” Gesù ( Giovanni 8-32)
Ti ringrazio per questa tua intervista e per aver consigliato l'acquisto e la lettura del mio testo, per quanto riguarda gli altri miei libri, mi è stato detto spesso che hanno il merito di aver semplificato al massimo questi concetti così ostici da essere compresi. Auguro a tutti coloro che sono alla ricerca della Verità una buona lettura e colgo l'occasione per salutare te e chi avrà il piacere di leggere questo nostro scambio di idee.
Un abbraccio
Cosimo Massaro 
         
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"La Caduta dell'Ultimo Impero"  La storia dei protagonisti  del primo romanzo "La moneta di Satana" continua in questo nuovo e avvincente thriller dove la battaglia si è spostata su  un altro livello, quello del soprannaturale.   Ora anche le forze del male  e quelle del bene si combattono come titani...  e come disse il Prof. Auriti,  questa "battaglia" che affrontiamo  nel mondo materiale contro la moneta debito,  ha origine da altri piani... quelli spirituali.
          PREFAZIONE  
                        del Magistrato Salvatore Cosentino
                              (Magistrato della Procura della Repubblica di Locri e Critico letterario).

La Caduta dell’Ultimo Impero…e il risorgere –nella capacità di riconfermarsi- di un bravo Autore.
Con questo gioco di parole posso commentare la qualità dell’ultima fatica letteraria di Cosimo Massaro.
Eravamo rimasti, noi lettori, all’intensità, all’emozione, alla festa per le nostre palpebre e per i nostri cuori che era stata la sua “La Moneta di Satana”.
Ora, quella moneta ha mantenuto purtroppo la sua forza di conio e il suo ambiguo valore legale.
Il fenomeno del signoraggio è problema, in tempi di implacabili spreads e di penose vicissitudini finanziarie, sempre più all’ordine del giorno.
E allora questo avvincente romanzo costituisce il naturale, necessario, direi imprescindibile sequel del precedente.
E si conferma in esso la capacità rara, soprattutto in un giovane Autore, di saper quadrare il cerchio, “coniugare” cioè e far amare tra di loro (il matrimonio talvolta non basta) categorie umane e culturali lontanissime, per partorire alla fine da una fredda scienza come l’economia una cosa viva e fresca come la storia piena di ritmo che state per leggere.
Continua a persistere il problema, sempre attuale oggigiorno, di uno sviluppo economico che in Italia, ma anche in tutto il mondo è pura illusione… pura bolla…puro vuoto.
E allora Cosimo Massaro reagisce a tutto ciò con un’arma potentissima, quella costituita dalla sua fervida penna intinta nel curaro delle sue metafore, nel fuoco della sua fantasia, nel calamaio della sua voglia di protesta.
Che è anche voglia di Verità.
Il danaro non si mangia.
Ma l’élite di esseri umani, che da sempre padroneggia e spadroneggia sulla Terra da millenni, questa cosa non l’ha ben presente.
Perchè la voluttà di dominio, di potere smisurato, si realizza soprattutto attraverso il controllo della produzione del danaro.
Tra le tante falsità che ci vogliono dare a bere (ma noi non abbiamo più sete) c’è purtroppo questa verità ineludibile: il flusso del danaro può comprare la classe politica e l’informazione, cioè i pilastri dell’ordine democratico.
E’ bello e meritorio, allora, che un Autore che (per fortuna?) non è un economista puro voglia smascherare tutto ciò, facendoci conoscere “il lato attivo dell’infinito” e la forza della Verità, che sono portati naturali della originale battaglia ingaggiata dal prof. Giacinto Auriti.
Perché forse una nuova era è davvero alle porte, e comunque la speranza deve sempre dare linfa vitale alle nostre esistenze.
Questo romanzo getta una nuova luce letteraria nel panorama oscuro dei mercati finanziari. Mercati finanziari che hanno, ironia della sorte e della semantica, i loro padroni più potenti nella strana setta degli “Illuminati”.
Quanta sinistra opacità in questa parola , così apparentemente scintillante, brillante, rassicurante.
Quanto essa è ingannevole.
E del resto sull’inganno, sulla truffa speculativa, sull’ambiguità concettuale (e purtroppo anche patrimoniale) si fonda oggi quell’enorme Golem che chiamano il Mercato.
Cosimo Massaro a questo stato di cose oppone la forza di chi si sottrae all’assuefazione di chi pensa solo per sentito dire, la forza del Libero Pensiero.
Contro le Consorterie di qualunque genere, contro le Confraternite ambigue, contro tutti i Templi e i loro Mercanti, contro chi gestisce occultamente dei poteri soggiacendo spesso –anzi proprio per questo- a ricatti più grandi di lui.
La teoria rivoluzionaria di Auriti è l’uovo di Colombo, nella sua arguta ma disarmante semplicità.
Massaro ci sguscia questo, intellettualmente appetitoso, uovo e ce lo fa comprendere e gustare appieno.
Il suo stile è quello di sempre, denso di trama avvincente, piena di ritmo e inseguimenti mozzafiato, cioè degli ingredienti fondamentali di un giallo che si rispetti.
Il tutto ben sagomato da una tenera storia d’amore.
E, tra i vari personaggi, anche in questa seconda fatica letteraria si staglia in sottofondo il principe dei Personaggi, il responsabile di tutto. Non una persona fisica, ma una categoria economica, connotata da valenza scientifica: il terribile, famelico, gelido Mr. Signoraggio.
Ma forse alla fine avrà la meglio su di lui la vecchia, cara, Signora Utopia.
Del resto Cosimo Massaro, novello Camus, incarna letterariamente, con le sue avvincenti trame e nelle sue contundenti parole, quel bellissimo motto di più di quarant’anni fa: “Siate realisti, chiedete l’impossibile”.
Facciamolo anche noi lettori.

Salvatore Cosentino
(Magistrato della Procura della Repubblica di Locri e Critico letterario).





Recensione de "La Caduta dell'Ultimo Ipmero"
RINASCITA quotidiano di sinistra nazionale
Pagine contro il mondialismo e l’usura
Torno a recensire con immenso piacere un nuovo romanzo-thriller di Cosimo Massaro che ha dato alle stampe per le edizioni Sì “La Caduta dell’Ultimo Impero”. Come il precedente “La Moneta di Satana” questo libro narra la ricerca della verità su un tema di massima importanza, la liberazione dalla moneta debito. Un libro ben costruito, agile, estremamente puntiglioso nelle citazioni dei passi del grande rivoluzionario Giacinto Auriti.
Il Massaro da scrittore di razza riesce a collegare le citazioni del compianto Prof di Guardiagrele a perle di saggezza di capi indiani, alternando alle frecce di Ezra Pound le descrizioni dell’antropologo Carlos Castaneda.
Il testo si chiude con quella speranza che finalmente è riuscita a venir fuori dal famoso Vaso di Pandora: <<… Le forze del male sono state vinte e rigettate nelle profondità oscure da dove erano venute. Una nuova opportunità è stata concessa al mondo intero e questa volta non verrà sprecata>>, chi sa se certe pagine di questo romanzo-inchiesta antimondialista possano anche esser lette innanzi alla maestosa forza del fuoco sacro e vivo cui ogni anno il 21 dicembre rinnoviamo lo spirito e incendiamo la lotta. Io credo di sì. Un libro da leggere e diffondere … soprattutto alla nostra gioventù … grazie Cosimo … son convinto che Auriti sorride!

Cosimo, è appena uscito il tuo nuovo libro “La caduta dell’ultimo Impero” è il seguito del romanzo-indagine “La moneta di Satana”. Può in breve ricordarci i protagonisti che ci accompagnano anche nel tuo nuovo lavoro?
Uno dei personaggi principali è sicuramente Alessandro Matus, di professione archeologo, che ha “iniziato” gli altri protagonisti del romanzo- la sua compagna Sara, l’ispettore Falk e il suo collaboratore Romano- ai misteri che si celano dietro la creazione della moneta.
In questo nuovo romanzo le strade dei protagonisti si incrociano con altri personaggi che cambieranno per sempre le loro vite. Alcuni positivi come Julio. il prof. Lemmi, Alan e Leonard, mentre altri negativi che metteranno a serio rischio le loro vite come il capitano Richard, comandante di una sezione deviata dell’M16 e il generale Clark

“La Caduta dell’Ultimo Impero” inizia con un attentato ad una trasmissione d’inchiesta sulla Rai … con questa immagine lancia implicitamente un forte segno socio-culturale, scocca una freccia all’indirizzo dello stato dell’informazione assuefatta e asservita nella realtà di questo “Occidente”?
Si, inizia con un attentato, segno di debolezza da parte dell’elite del potere. Di una cosa hanno enormemente paura questi “signori”, la diffusione della Verità, quindi devono ostacolarla in tutti i modi. Effettivamente l’informazione è assuefatta e asservita all’attuale establishment di potere e mi auguro che qualcuno possa prendere esempio dalla coraggiosa giornalista Sara Costa.
La protagonista è sicuramente una mosca bianca e non ha tradito lo spirito del padre, il giornalista Enrico Costa, proseguendo un vero lavoro di denuncia sulle reali cause che ci sono dietro le crisi, montate ad arte per raggiungere ulteriori scopi nefasti.
Inconsciamente è sicuramente quello che vorremmo vedere tutti noi nell’attuale informazione, purtroppo oggi completamente assoggettata ai poteri forti.

La giornalista Sara, l’archeologo-consulente Alessandro, l’ispettore Falk … Moneta, Massoneria, Mafia … il Bene contro il Male … un romanzo che affonda nella lotta eterna del sangue contro l’oro … Possibile?
Si è una lotta che affonda le sue radici, come disse il poeta Ezra Pound, nella guerra tra il sangue contro l’oro. Ma ha sicuramente un’origine ancora più profonda che si rifà a quell’eterna battaglia tra il bene e il male, la luce e l’oscurità che vede noi uomini protagonisti (alcuni attivi e altri semplici comparse) di questo eterno conflitto...e come disse il Prof. Auriti, questa “battaglia” che affrontiamo nel mondo materiale contro la moneta debito, ha origine da altri piani... quelli spirituali.
In un suo video il professore afferma testualmente che non avrebbe mai affrontato questa lotta contro l’usurocrazia mondiale, se non avesse avuto una forte fede in Dio, perché sapeva di andare a toccare uno dei poteri maggiori che il male ha a sua disposizione...la moneta di Satana.

Londra, l’oscura City, agenti segreti dell’MI6 … insomma sempre la vecchia “Albione” come s’innesta il mondo anglosassone nel tuo romanzo?
La City rappresenta il fulcro del potere economico gestito dalla massoneria internazionale.
Questi ultimi secoli sono stati dominati da un imperialismo economico-monetario di stampo anglosassone, iniziato nel 1694 con la nascita della banca centrale inglese. Anche nel 1860 il ruolo della massoneria inglese fu determinante nel processo di conquista del Regno delle Due Sicilie da parte dei Savoia, il risorgimento a parer mio fu solo una tappa di un processo ancora in atto. Da quella conquista, il Mezzogiorno d’Italia, diventò una colonia del Nord Italia. Attualmente dobbiamo prendere atto che l’Italia intera è una colonia di questo impero occidentale di origine anglosassone e, aggiungerei, che in questa attuale Europa mi sembra di rivedere quello che è accaduto nel 1860... solo che sono cambiate le armi.
A quel tempo, il generale Cialdini usò i cannoni rigati per sconfiggere l’ultimo baluardo della resistenza di Gaeta, oggi si usa lo spread e le cannonate partono dalle agenzie di Rating ( in mano agli stessi poteri economici) per abbassare o alzare la solvibilità degli Stati. Come non notare che anche ora si sta generando una Europa del nord che produce ed una Europa del sud consumatrice e colonia dello stesso nord. Certo, con tutto questo non voglio dire che l’imperialismo di stampo anglosassone sia l’unico potere ma sicuramente uno dei più importanti. Infatti negli eventi storici dell’ultimo secolo, l’influenza sionista è sicuramente determinante.

18 brevi ma straordinariamente incisivi, scorrevoli e densi capitoli. Non possiamo trattarli tutti. Il sedicesimo riporta la foto della banconota da 500 lire … può indicarci questa io credo fortissima scelta visiva per il lettore?
Perché non si può avere, davanti ai nostri occhi, un esempio più lampante di cosa sia la sovranità monetaria. Infatti la 500 Lire recava la scritta, nella dicitura superiore “Repubblica Italiana” e in quella inferiore “Biglietto di Stato a Corso Legale”.
Veniva stampata direttamente dallo Stato, senza debito e al solo costo di stampa tipografica. Con la loro emissione i due governi Moro degli anni 60 e 70 finanziarono le spese statali per circa 500 miliardi di Lire
   


                Alcuni commenti dei miei lettori

Corrado Carletti:
Dopo la lettura del libro : LA CADUTA DELL'ULTIMO IMPERO e' doveroso da parte mia esprimere un parere che faro' in analogia ad un piatto culinario:

1) Un Primo a base di THRILLER, condito con dei sapori perduti (SOVRANITÀ' MONETARIA), il tutto cosparso con spruzzate di GIACINTO AURITI, con una sana passione per l'amore, il tutto servito MOLTO CALDO.
2) E' pleonastico affermare che ; LA CADUTA DELL'ULTIMO IMPERO e' un SEQUEL della MONETA DI SATANA, ebbene differisce da tutti i sequel in quanto e' più' bello del primo, GIÀ BELLISSIMO devo dire.
3) Accattivante, scorrevole, leggero anche nella disamina della proprietà' della moneta e dei principi MACROECONOMICI che la legano a questa economia predatoria ed aggiungerei MISANDRICA.

Detto questo LEGGETELO, LEGGETELO, LEGGETELO.

P.s. COSIMO NON MI HA PAGATO PER QUESTO.
Ho solo comperato il suo libro.

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La moneta di Satana 

Recensione del Magistrato Salvatore Cosentino

C’è qualcosa di nuovo, anzi d’antico, nel mondo letterario.
La novità sta nel saper raccontare una avvincente storia romanzata partendo dal mondo dell’economia.
Già, proprio l’economia, questa scienza fredda e asettica, ha dato vita a una cosa palpitante e piena di ritmo.
Il merito è tutto di Cosimo Massaro, giovane autore salentino, che è riuscito nella difficile operazione di quadratura del cerchio, rispondendo con successo alla fatidica domanda: se l’arte è per definizione fantasia e creatività (spesso declinate in finzione) come si può creare partendo da una scienza esatta?
Signori, si può.
Si può, perché oggi l’economia non è più  esatta come potrebbe pensarsi.
Oggi, infatti,  non contano più le cose da produrre, ma i c.d. prodotti finanziari dietro i quali dietro c’è quasi sempre il nulla, il vuoto, la c.d. “bolla”.
Il più delle volte il prodotto finanziario rappresenta per l’uomo, nella new economy di oggi, la possibilità di vivere con un tenore di vita dopato, al di sopra delle proprie possibilità, perché si pensa di avere dei soldi che non si vedono mai, o perché non ci sono per nulla sotto quel titolo o perchè sono di altri.
L’uomo però fa finta che i soldi ci siano e così spende e spande…fino al trauma di scoprire l’amara (e misera) verità,
Così, oggi l’economia ci consente di vivere fuori dalla realtà, in un mondo di pura apparenza.
Tanto che, con ridicola espressione, oggi si parla di “finanza creativa”.
Quindi non è poi tanto scandaloso pensare di coniugare le ondivaghe regole dell’arte letteraria con quelle rigorose della scienza economica.
“La moneta di Satana” è un giallo sul fenomeno economico del signoraggio, problema atavico che costringe i cittadini di ogni Stato che abbia (come il nostro, come tutti) rinunciato alla sovranità monetaria, che gli spetterebbe per diritto acquisito, a doversi sobbarcare un debito pubblico immane.
E’ la prima volta che vedo nella mia carriera di critico letterario un romanzo giallo che non abbia come assassino solo una persona fisica, ma addirittura una categoria concettuale economica, che permea di sé l’intera struttura narrativa aleggiando come un’ombra su tutta la trama.
Una trama dal ritmo molto originale che intervalla un’esposizione tranquilla, quasi professorale, (quando i personaggi si raccontano e si spiegano l’un l’altro la bella e originale teoria economica del Prof. Auriti, quella sul signoraggio, appunto) con inseguimenti mozzafiato alla Indiana Jones.
Dunque si alternano sapientemente lezioni di economia monetaria a intrecci drammatici molto intensi; il tutto condito da illuminanti citazioni di storici ed economisti e sempre…con il cuore che batte.
Dicevo…qualcosa di nuovo ma anche d’antico.
L’antico consiste in quel bel fenomeno che si rinnova ogniqualvolta un Autore, con timbri lettarari e codici espressivi sapienti ed efficaci, consegna al mondo letterario un testo il cui ritmo narrativo continuerà a battere come un tam tam nella testa dei lettori anche molti giorni dopo  aver chiuso la quarta di copertina.
Questo Autore è Cosimo Massaro.
Signore e signori, in tempi di tristi mutui e apocalittiche crisi finanziarie, finalmente qualcuno che ci concede un’apertura di credito verso lo stupore, per un investimento emotivo di brividi e suspence.
                                                                                                    Salvatore Cosentino 
                                                                                   Procuratore della Repubblica F.F.di Locri 
                                                                                                       e  critico letterario 
                         
La truffa del signoraggio in un romanzo
“Esistono due storie: la storia ufficiale, menzognera, che si insegna ad usum Delphini e la storia segreta, in cui si rinvengono le vere cause degli avvenimenti: una storia vergognosa.” (Honoré de Balzac, Commedia umana)

Per le edizioni Tabula Fati di Chieti è uscito un romanzo-inchiesta di Cosimo Massaro intitolato “La Moneta di Satana”. L’autore vive e lavora a Manduria in provincia di Taranto dove svolge l’attività di disegnatore d’interni, ma è un uomo dinamico di molteplici interessi, scultore e pittore, nonché maestro di arti marziali e discipline orientali.
Un romanzo di parte, uno scritto militante, un testo anti-mondialista, anti-massonico, contro l’usura. Un romanzo-inchiesta che svela la truffa del signoraggio.
La trama è chiara, semplice, d’impatto. Un popolare giornalista della RAI Enrico Costa viene brutalmente ammazzato a causa di una sua inchiesta giornalistico-televisiva sulla grande truffa del signoraggio e sul dominio globale di banche e massoneria. L’omicida è “il Biondo” un killer professionista legato alla mafia e che entra nel sodalizio massonico. Qualcosa va male, si salva Alessandro Matus archeologo che stava aiutando Costa. Nella storia entra anche Sara figlia di Enrico Costa.
Il romanzo si dipana tra investigazioni poliziesche, depistaggi, inseguimenti e sparatorie.
Un romanzo da diffondere soprattutto tra i giovani, perché in maniera chiara si affrontano le ricerche e le rivelazioni sulla truffa del signoraggio. L’abc per comprendere in maniera esaustiva lo studio e l’azione del Prof. Giacinto Auriti.
Oltre a citazioni importanti all’inizio di ogni capitolo, che vanno da frasi di capi indiani, a frasi del poeta Ezra Pound, si citano articoli e studi della scuola auritiana. In una fase importante del libro vi è un chiarificatore dialogo tra il killer e il maestro massone, l’uno estasiato dal mistero, l’altro “storico” della congiura massonica. Si intrecciano nel tutto legami forti e sotterranei tra istituzioni, malavita e ordini segreti.
Mi piace pensare che questo agile testo in qualche modo possa esser letto anche da quel grande rivoluzionario di Guardiagrele, amico degli umili e nemico del potere usurocratico e bancario. Un passo famoso nel libro è viatico della lotta per la moneta di popolo: “Oggi la moneta nasce di proprietà della banca che la emette prestandola, noi vogliamo che nasca di proprietà dei cittadini e che sia accreditata ad ognuno come “reddito di cittadinanza” …”.
Continuando, la storia d’amore tra Sara e Alessandro, sembra quasi un insegnamento, una liberazione dall’ignoranza voluta dal sistema capitalista. L’amore tra i due diventa reale pian piano che Sara apprende la verità della truffa demoniaca monetarista. Sara è in poche parole l’ignaro cittadino-suddito che per la prima volta apprende e squarcia il velo della menzogna della creazione della moneta.
Nell’Epilogo del romanzo, vi è una frase del grande abruzzese “Siamo destinati a vincere, perché questa battaglia porta con sé la forza della verità”. E con questa speranza, con questo incitamento a non cedere di un millimetro nella lotta sociale e popolare, che i giovani lettori del libro potranno scorgere un futuro fausto e solare. 

                                                                                                                                     Davide D’Amario Fonte: http://www.rinascita.eu/index.php?action=news&id=8255



LOCANDINE





                            



















































Intervista a Cosimo Massaro autore del romanzo 
"La moneta di Satana"

"La moneta di Satana", il romanzo d'esordio di Cosimo Massaro non è solo un thriller avvicente, ma un vero e proprio manuale per capire il mondo in cui viviamo. "Non è semplice comprendere la colossale truffa delle banche: l'attuale sistema monetario basato sul debito sta collassando su se stesso"- commenta l'autore, citando il prof. Giacinto Auriti. Teorizzare il signoraggio bancario significa spiegare le logiche che sottendono ai perversi meccanismi dell'economia.
Lui ci ha provato, applicando alla finanza le ragioni del cuore che, come diceva Pascal, la ragione non conosce.

Dalle sue biografie, emergono molteplici interessi: letteratura classica, arti marziali, archeologia, ... Come fa a combinare passioni così diverse tra loro?
Riesco a curarle con grande sacrificio, convito che l'impegno prima o poi ripaghi. Mi definisco una persona dall'animo artistico che cerca di permeare qualsiasi cosa di emozioni e creatività. Tutti i miei interessi fanno capo innanzitutto alla mia personalità dinamica ed eclettica e, sebbene molto diversi, sono inscindibili l'uno dall'altro.

Quanto tempo è intercorso tra l'idea di questo libro-rivelazione e la sua stesura?
Precisamente non saprei, direi circa tre anni per scriverlo e meno di un anno per concordare i dettagli con l'editore. Scrivevo solitamente di pomeriggio, quando avevo l'ispirazione, quando sentivo che era il momento di buttare giù delle idee, per poi correggere le bozze, tagliare, aggiungere e riscrivere.

C'è chi la paragona a Dan Brown...
Il paragone mi lusinga, anche perchè, dal punto di vista letterario, è uno dgli autori principali a cui mi sono ispirato. Quindi devo aver fatto bene il mio lavoro! Mi sono ispirato anche ad altri autori come Carlos Castaneda, e per i dialoghi tra i protagonisti, mi tornavano sempre in mente i dialoghi socratici.

Se dovesse indicare tre artisti a lei affini, chi sceglierebbe?
Non vorrei sembrare presuntuoso ma citerò tre icone: Leonardo Da Vinci per la sua completezza e genialità, il Caravaggio per i suoi contrasti di luce e il regista Steven Spielberg.

... e tre personalità che hanno segnato la sua formazione e la sua crescita?
Carlos Castaneda, lo sciamano Don Juan -il suo mentore- e il prof. Giacinto Auriti.
Da quest'ultimo e dalla sua scuola monetaria ho appreso tutto quello che si cela dietro la creazione della moneta debito e le drammatiche conseguenze di queste dinamiche (tagli alla sanità pubblica e all'istruzione, solo per fare un esempio).
"Siamo destinati a vincere perchè questa battaglia porta con sé la forza della verità": questo insegnamento del prof. Auriti mi ha spinto verso un libro che non fosse solo di intrattenimento, ma aspirasse alla divulgazione, anche presso un pubblico meno addentrato alle tematiche monetarie.

Guardiamo al futuro: se le proponessero di girare un film basato su "La Moneta di Satana", quale attore sceglierebbe per interpretare Alessandro Matus?
Innanzitutto, accetterei molto volentieri, anche perché sarebbe il mezzo più rapido ed efficace per diffondere le teorie economiche e mirare alla coscientizzazione dei singoli cittadini, liberandoci dalla condizione di "schiavi", succubi delle manovre finanziarie. E per interpretare Alessandro Matus, il protagonista del mio romanzo, sceglierei Mel Gibson o Keanu Reaves.
Di Letizia Annamaria Dabramo

http://blognotesalento.com/component/content/article/38-scrittori/170-la-morte-di-satana-di-cosimo-massaro.html
                        



La truffa del signoraggio in un romanzo
“Esistono due storie: la storia ufficiale, menzognera, che si insegna ad usum Delphini e la storia segreta, in cui si rinvengono le vere cause degli avvenimenti: una storia vergognosa.” (Honoré de Balzac, Commedia umana)

Per le edizioni Tabula Fati di Chieti è uscito un romanzo-inchiesta di Cosimo Massaro intitolato “La Moneta di Satana”. L’autore vive e lavora a Manduria in provincia di Taranto dove svolge l’attività di disegnatore d’interni, ma è un uomo dinamico di molteplici interessi, scultore e pittore, nonché maestro di arti marziali e discipline orientali.
Un romanzo di parte, uno scritto militante, un testo anti-mondialista, anti-massonico, contro l’usura. Un romanzo-inchiesta che svela la truffa del signoraggio.
La trama è chiara, semplice, d’impatto. Un popolare giornalista della RAI Enrico Costa viene brutalmente ammazzato a causa di una sua inchiesta giornalistico-televisiva sulla grande truffa del signoraggio e sul dominio globale di banche e massoneria. L’omicida è “il Biondo” un killer professionista legato alla mafia e che entra nel sodalizio massonico. Qualcosa va male, si salva Alessandro Matus archeologo che stava aiutando Costa. Nella storia entra anche Sara figlia di Enrico Costa.
Il romanzo si dipana tra investigazioni poliziesche, depistaggi, inseguimenti e sparatorie.
Un romanzo da diffondere soprattutto tra i giovani, perché in maniera chiara si affrontano le ricerche e le rivelazioni sulla truffa del signoraggio. L’abc per comprendere in maniera esaustiva lo studio e l’azione del Prof. Giacinto Auriti.
Oltre a citazioni importanti all’inizio di ogni capitolo, che vanno da frasi di capi indiani, a frasi del poeta Ezra Pound, si citano articoli e studi della scuola auritiana. In una fase importante del libro vi è un chiarificatore dialogo tra il killer e il maestro massone, l’uno estasiato dal mistero, l’altro “storico” della congiura massonica. Si intrecciano nel tutto legami forti e sotterranei tra istituzioni, malavita e ordini segreti.
Mi piace pensare che questo agile testo in qualche modo possa esser letto anche da quel grande rivoluzionario di Guardiagrele, amico degli umili e nemico del potere usurocratico e bancario. Un passo famoso nel libro è viatico della lotta per la moneta di popolo: “Oggi la moneta nasce di proprietà della banca che la emette prestandola, noi vogliamo che nasca di proprietà dei cittadini e che sia accreditata ad ognuno come “reddito di cittadinanza” …”.
Continuando, la storia d’amore tra Sara e Alessandro, sembra quasi un insegnamento, una liberazione dall’ignoranza voluta dal sistema capitalista. L’amore tra i due diventa reale pian piano che Sara apprende la verità della truffa demoniaca monetarista. Sara è in poche parole l’ignaro cittadino-suddito che per la prima volta apprende e squarcia il velo della menzogna della creazione della moneta.
Nell’Epilogo del romanzo, vi è una frase del grande abruzzese “Siamo destinati a vincere, perché questa battaglia porta con sé la forza della verità”. E con questa speranza, con questo incitamento a non cedere di un millimetro nella lotta sociale e popolare, che i giovani lettori del libro potranno scorgere un futuro fausto e solare. 

                                                                                                                                     Davide D’Amario Fonte: http://www.rinascita.eu/index.php?action=news&id=8255




                             SECONDA EDIZIONE




 



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      "La Caduta dell'Ultimo Impero"  
La storia dei protagonisti  del primo romanzo "La moneta di Satana" continua in questo nuovo e avvincente thriller dove la battaglia si è spostata su  un altro livello, quello del soprannaturale.   Ora anche le forze del male  e quelle del bene si combattono come titani...  e come disse il Prof. Auriti,  questa "battaglia" che affrontiamo  nel mondo materiale contro la moneta debito,  ha origine da altri piani... quelli spirituali.




Recensione de "La Caduta dell'Ultimo Ipmero"
RINASCITA quotidiano di sinistra nazionale
Pagine contro il mondialismo e l’usura
Torno a recensire con immenso piacere un nuovo romanzo-thriller di Cosimo Massaro che ha dato alle stampe per le edizioni Sì “La Caduta dell’Ultimo Impero”. Come il precedente “La Moneta di Satana” questo libro narra la ricerca della verità su un tema di massima importanza, la liberazione dalla moneta debito. Un libro ben costruito, agile, estremamente puntiglioso nelle citazioni dei passi del grande rivoluzionario Giacinto Auriti.
Il Massaro da scrittore di razza riesce a collegare le citazioni del compianto Prof di Guardiagrele a perle di saggezza di capi indiani, alternando alle frecce di Ezra Pound le descrizioni dell’antropologo Carlos Castaneda.
Il testo si chiude con quella speranza che finalmente è riuscita a venir fuori dal famoso Vaso di Pandora: <<… Le forze del male sono state vinte e rigettate nelle profondità oscure da dove erano venute. Una nuova opportunità è stata concessa al mondo intero e questa volta non verrà sprecata>>, chi sa se certe pagine di questo romanzo-inchiesta antimondialista possano anche esser lette innanzi alla maestosa forza del fuoco sacro e vivo cui ogni anno il 21 dicembre rinnoviamo lo spirito e incendiamo la lotta. Io credo di sì. Un libro da leggere e diffondere … soprattutto alla nostra gioventù … grazie Cosimo … son convinto che Auriti sorride!

Cosimo, è appena uscito il tuo nuovo libro “La caduta dell’ultimo Impero” è il seguito del romanzo-indagine “La moneta di Satana”. Può in breve ricordarci i protagonisti che ci accompagnano anche nel tuo nuovo lavoro?
Uno dei personaggi principali è sicuramente Alessandro Matus, di professione archeologo, che ha “iniziato” gli altri protagonisti del romanzo- la sua compagna Sara, l’ispettore Falk e il suo collaboratore Romano- ai misteri che si celano dietro la creazione della moneta.
In questo nuovo romanzo le strade dei protagonisti si incrociano con altri personaggi che cambieranno per sempre le loro vite. Alcuni positivi come Julio. il prof. Lemmi, Alan e Leonard, mentre altri negativi che metteranno a serio rischio le loro vite come il capitano Richard, comandante di una sezione deviata dell’M16 e il generale Clark

“La Caduta dell’Ultimo Impero” inizia con un attentato ad una trasmissione d’inchiesta sulla Rai … con questa immagine lancia implicitamente un forte segno socio-culturale, scocca una freccia all’indirizzo dello stato dell’informazione assuefatta e asservita nella realtà di questo “Occidente”?
Si, inizia con un attentato, segno di debolezza da parte dell’elite del potere. Di una cosa hanno enormemente paura questi “signori”, la diffusione della Verità, quindi devono ostacolarla in tutti i modi. Effettivamente l’informazione è assuefatta e asservita all’attuale establishment di potere e mi auguro che qualcuno possa prendere esempio dalla coraggiosa giornalista Sara Costa.
La protagonista è sicuramente una mosca bianca e non ha tradito lo spirito del padre, il giornalista Enrico Costa, proseguendo un vero lavoro di denuncia sulle reali cause che ci sono dietro le crisi, montate ad arte per raggiungere ulteriori scopi nefasti.
Inconsciamente è sicuramente quello che vorremmo vedere tutti noi nell’attuale informazione, purtroppo oggi completamente assoggettata ai poteri forti.

La giornalista Sara, l’archeologo-consulente Alessandro, l’ispettore Falk … Moneta, Massoneria, Mafia … il Bene contro il Male … un romanzo che affonda nella lotta eterna del sangue contro l’oro … Possibile?
Si è una lotta che affonda le sue radici, come disse il poeta Ezra Pound, nella guerra tra il sangue contro l’oro. Ma ha sicuramente un’origine ancora più profonda che si rifà a quell’eterna battaglia tra il bene e il male, la luce e l’oscurità che vede noi uomini protagonisti (alcuni attivi e altri semplici comparse) di questo eterno conflitto...e come disse il Prof. Auriti, questa “battaglia” che affrontiamo nel mondo materiale contro la moneta debito, ha origine da altri piani... quelli spirituali.
In un suo video il professore afferma testualmente che non avrebbe mai affrontato questa lotta contro l’usurocrazia mondiale, se non avesse avuto una forte fede in Dio, perché sapeva di andare a toccare uno dei poteri maggiori che il male ha a sua disposizione...la moneta di Satana.

Londra, l’oscura City, agenti segreti dell’MI6 … insomma sempre la vecchia “Albione” come s’innesta il mondo anglosassone nel tuo romanzo?
La City rappresenta il fulcro del potere economico gestito dalla massoneria internazionale.
Questi ultimi secoli sono stati dominati da un imperialismo economico-monetario di stampo anglosassone, iniziato nel 1694 con la nascita della banca centrale inglese. Anche nel 1860 il ruolo della massoneria inglese fu determinante nel processo di conquista del Regno delle Due Sicilie da parte dei Savoia, il risorgimento a parer mio fu solo una tappa di un processo ancora in atto. Da quella conquista, il Mezzogiorno d’Italia, diventò una colonia del Nord Italia. Attualmente dobbiamo prendere atto che l’Italia intera è una colonia di questo impero occidentale di origine anglosassone e, aggiungerei, che in questa attuale Europa mi sembra di rivedere quello che è accaduto nel 1860... solo che sono cambiate le armi.
A quel tempo, il generale Cialdini usò i cannoni rigati per sconfiggere l’ultimo baluardo della resistenza di Gaeta, oggi si usa lo spread e le cannonate partono dalle agenzie di Rating ( in mano agli stessi poteri economici) per abbassare o alzare la solvibilità degli Stati. Come non notare che anche ora si sta generando una Europa del nord che produce ed una Europa del sud consumatrice e  colonia dello stesso nord. Certo, con tutto questo non voglio dire che l’imperialismo di stampo anglosassone sia l’unico potere ma sicuramente uno dei più importanti. Infatti negli eventi storici dell’ultimo secolo, l’influenza sionista è sicuramente determinante.

18 brevi ma straordinariamente incisivi, scorrevoli e densi capitoli. Non possiamo trattarli tutti. Il sedicesimo riporta la foto della banconota da 500 lire … può indicarci questa io credo fortissima scelta visiva per il lettore?
Perché non si può avere, davanti ai nostri occhi, un esempio più lampante di cosa sia la sovranità monetaria. Infatti la 500 Lire recava la scritta, nella dicitura superiore “Repubblica Italiana” e in quella inferiore “Biglietto di Stato a Corso Legale”.
Veniva stampata direttamente dallo Stato, senza debito e al solo costo di stampa tipografica. Con la loro emissione i due governi Moro degli anni 60 e 70 finanziarono le spese statali per circa 500 miliardi di Lire

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