venerdì 13 aprile 2018

Siria - Attacco chimico- Chi è stato?

Io penso di sapere chi è stato, ma purtroppo non ho le prove!!!

Di una cosa sono sicuro,  Bashar al-Assad    non ha usato armi chimiche,  non avrebbe avuto nessun senso usarle.   Sarebbe stato assurdo mettersi a bombardare con il gas, proprio ora che sta vincendo la guerra contro i ribelli finanziati dall'occidente, sapendo  di mettersi contro tutta la comunità internazionale.  
Se non si tratta solo di una messa in scena, da come sembra dalle indagini fatte dall'esercito russo, molto probabilmente si potrebbe ipotizzare che c'era qualche deposito di armi chimiche dei ribelli che è saltato con i bombardamenti.

giovedì 29 marzo 2018

Caso Skripal, dove sono le prove?


Anche l'Italia, da buona colonia, si accoda ed espelle due diplomatici russi



Da tempo gli animi si stano scaldando e si è ormai preparato un clima da guerra fredda.
Anche il governo Gentiloni, dimissionario, ha deciso di eseguire il diktat dell'UE in segno di solidarietà nei confronti del Regno Unito, in merito all'avvelenamento di Skripal e di sua figlia.
Altri 14 paesi europei si sono accodati all'iniziativa, mentre Austria e Slovacchia non hanno ubbidito agli ordini di Londra e Bruxelles.

domenica 11 febbraio 2018

Italiani, state attenti al “pericolo neofascista”


Il nemico numero uno è stato evidenziato e sentenziato dal potere plutocratico e dalla sua sinistra asservita. State attenti arrivano i pericolosi“neofascisti”!

Tutti i mass-media non fanno che far rimbalzare la notizia sulla deriva “fascista” che si sta affacciando pericolosamente in Italia. Sono disgustato! 
Il vero pericolo è l'usuraio apolide e plutocratico che domina e schiavizza tutti i popoli della terra.


Iniziamo a mettere un po' di ordine. Innanzi tutto il termine “fascista” non è sinonimo di violenza, razzismo, xenofobia e omofobia, tutti vocaboli spregiativi, volutamente accostati per declinare il suo significato in senso negativo e spregiativo, meccanismo ben oliato dall'ingegneria sociale e dalla neo-lingua di orwellina memoria per raggiungere il suo scopo. Il “Fascio littorio” che è alla base dell'origine del termine fascista ha una origine antichissima e nobile del nostro passato storico, che si rifà al periodo romano e prima ancora etrusco. Simbolo di sovranità e unione popolare, viene usato in varie parti del mondo ed è stato usato molto spesso anche dalla cultura di sinistra socialista. Un altro esempio di tale meccanismo dell'inversione del significato di un termine, è quello “borbonico” per indicare qualcosa di inefficiente ed arretrato, cosa questa decisamente falsa, perché ormai è ben risaputo che il Regno delle Due Sicilie non era così arretrato, ma aveva raggiunto molti primati in tutti i rami del sapere.

lunedì 8 gennaio 2018

Il salto di paradigma

Non abbiamo più tempo, siamo al punto di non ritorno, è necessario effettuare un vero e proprio salto di paradigma.  

Per uscire dal baratro, bisogna realizzare nuove sinapsi di collegamento tra tutte le varie parti sociali, messe in conflitto e divise appositamente dagli interessi oligarchici.  Strategicamente, dobbiamo ostacolare lo strapotere dell'élite,   utilizzando un pensiero parallelo che ci permetta di raggiungere una  reale sovranità popolare. Allo stato attuale delle cose, non possiamo pensare di opporci frontalmente al loro enorme potere, bisogna tenere conto che controllano tutto.

Per il momento, è necessaria un alleanza di scopo tra tutti i movimenti sovranisti, almeno sui principali punti essenziali intrinsechi nella Sovranità Popolare.
Dobbiamo andare oltre gli steccati ideologici per abbattere la cultura neo-liberista che ci sta affamando.

sabato 9 dicembre 2017

L'Italia è al collasso economico

Secondo una profezia del prof. Giacinto Auriti, questo è solo il risultato di una strategia programmata dal vertice bancario


Stiamo vivendo  giorni drammaticamente duri.  Il risultato di una vera e propria guerra, in questo caso di stampo economico-monetario, che sta portando alla distruzione tutto il nostro tessuto economico, sociale e culturale. 
Il prof. Giacinto Auriti in un suo articolo  scritto per “L'ALTERNATVA” nel 1979, profeticamente aveva avvertito cosa sarebbe accaduto al nostro amato paese se si fossero  seguite quelle politiche economico-monetarie dettate dai vertici bancari.
Il titolo dell'articolo è eloquente  “L'ITALIA. MEZZOGIORNO D'EUROPA- La miseria nazionale programmata dal vertice bancario”.

Il professore afferma testualmente che l'ingresso dell'Italia in Europa con  la propria moneta nell'area dei cambi fissi, cioè il cosiddetto serpente monetario sarebbe stata: “...una vera e propria iattura, tale da relegare definitivamente il nostro già stremato Paese nell'area del terzo mondo e del sottosviluppo”.
Per far comprendere meglio a cosa si riferisce il professore dobbiamo necessariamente chiarire, almeno brevemente, alcuni  punti fondamentali in ambito economico-monetario.

sabato 21 ottobre 2017

Sovranità Monetaria

 
 Articolo  I°  della costituzione 
 “..la sovranità appartiene al popolo...”
Senza sovranità monetaria non ci può essere nessuna sovranità popolare

“Un Paese che non si indebita fa rabbia agli usurai” Ezra Pound
Come non dare ragione al grande poeta americano, che con la sua sensibilità, aveva compreso bene    il vero scopo delle plutocrazie internazionali mirato a conquistare tutti i popoli del mondo.
Ci sono solo due modi per conquistare una Nazione, uno è con la guerra, cioè con le armi, l'altro, molto più subdolo, ma non per questo meno efficace, è  il debito.

Il ruolo di una  colonia
Una Nazione con il suo popolo,   senza sovranità monetaria  può  solo svolgere un ruolo marginale di  colonia,  per  essere solo fonte di risorse, umane, culturali, energetiche ed  alimentari per quelle altre Nazioni che sfruttano la situazione.  
Dopo l'unità d'Italia, realizzata con una guerra sanguinosa, il Sud diventò una colonia del Nord a tutti gli effetti e dopo oltre 150 anni, il divario  non è stato ancora   colmato. Per poter sviluppare un territorio, oltre la ricchezza umana e territoriale   occorre sviluppare infrastrutture, strade e mezzi di trasporto per costruire quel tessuto sociale organico che ne consenta lo sviluppo di un territorio. Ma purtroppo questo non è ancora  avvenuto. Pensate che tutte le vie di comunicazione,  cioè le arterie principali  che partono dal   mezzogiorno sono    sviluppate solo  verso il Nord Italia. Partire dalla  Puglia per andare in Sicilia, passando dalla Basilicata e dalla Calabria, è un'odissea .  

mercoledì 9 agosto 2017

Gotti Tedeschi: Il banchiere che svela alcune inquietanti verità sul futuro che ci attende !

Il quotidiano "Libero" riporta un intervista fatta  da Paolo Becchi e Cesare Sacchetti al banchiere Gotti Tedeschi e  pubblicata l'8 Agosto sul loro sito, dal titolo : 
Il banchiere Gotti Tedeschi a Libero: "Per difendere l'euro ci attende un futuro terrificante"   Fonte: ( http://www.liberoquotidiano.it/news/economia/13214734/intervista-gotti-tedeschi-becchi-euro-futuro-terrificante-ue-immigrazione-vaticano-.html

Lo scenario esposto dal banchiere risulta inquietante da "brividi", addirittura si potrà "forzare la libertà", questa  che riporto è la   risposte ad una delle tante  domanda che gli vengono poste  da chi lo intervista:
Ad oggi quindi la questione dell' euro non è più un solo problema economico, ma di democrazia? 
«Per giustificare l' economia, si potrà forzare la libertà. La moneta unica per funzionare necessita di un governo unico europeo che dovrà coesistere con il governo del mondo globale. A questo si sta arrivando, in modo sempre più accelerato dopo la crisi globale scoppiata nel 2007, grazie agli organismi sovranazionali che impongono leggi, discipline, modelli democratici, governanti cooptati, e soprattutto visione morale omogenea». 
Per la lettura integrale dell'intervista vi rimando all'articolo originale che troverete grazie al link.


Attraverso le sue risposte, non si può negare che  il futuro  denunciato noi, quelli etichettati come "complottisti" è ormai diventato presente. L'intervista a chi non è addentrato  a tali  tematiche potrebbe  sembrare realmente inquietante, ma così non è, perché la situazione a parer mio è ancora peggiore.

giovedì 13 luglio 2017

Immigrazione? No,nuovo schiavismo!!!

Immigrazione funzionale al turbocapitalismo per fini economici e sostituzione etnica 

I numeri non mentono, sono cifre pazzesche, 24.800 sono gli immigrati  sbarcati solo a  giugno nei nostri porti e i dati tendono solo a salire.
Attualmente ci sono  dieci navi, che si stanno dirigendo verso i porti del sud Italia  con a bordo oltre 7.300 immigrati salvati al largo della Libia.

Questa è una situazione che  non accade per caso!
È il risultato di anni e anni di politiche scellerate, iniziate con la catastrofica guerra fatta alla Libia,  voluta da Inghilterra,  Francia e dalla politica di sinistra nostrana  con a capo l'ex  presidente  Napolitano.
L'asse inglese e francese ha voluto destabilizzare la Libia di Gheddafi solo per interessi economici personali e per indebolire l'Italia, essendo la Libia, all'epoca,  uno dei principali partners economici per il nostro paese.

giovedì 30 marzo 2017

Processo di Trani contro le agenzie di rating: tutti assolti

Oggi, 30 Marzo 2017, il Tribunale di Trani ha assolto 5 analisti e manager di Standard & Poor’s ( agenzia di rating) dal reato di manipolazione del mercato aggravato, con riferimento ai fatti del 13 Gennaio 2012 “perché il fatto non costituisce reato”.
Il procuratore Michele Ruggero, aveva chiesto per gli imputati una condanna, a due anni per Deven Sharma, all’epoca dei fatti presidente mondiale di S&P, a 3 anni per Yann Le Pallec, responsabile per l’Europa e a 3 anni Eileen Zhang, Franklin Crawford Gill e Moritz Kraemer , analisti del debito sovrano.

Anche David Michael Willmoth Riley, capo rating sovrano della sede londinese dell’agenzia di rating Fitch, è stato assolto con la stessa motivazione  

sabato 11 febbraio 2017

Strategie per un mondo migliore

  Verità, Giustizia e legge della cedevolezza

È da più di 15 anni che divulgo attraverso convegni e i miei libri, tante Verità sull'attuale sistema monetario che ci ha lasciato in eredità il grande Prof. Auriti. Per quanto mi riguarda sono un convinto sostenitore di tutti i suoi insegnamenti, e non solo monetari.

A tutto questo ho sempre abbinato il mio punto di vista e tutto il resto della mia formazione culturale che proviene da altre fonti.

Naturalmente, oggi, abbiamo anche altri economisti che sono contro questo attuale sistema monetario, ma hanno un approccio meno contrapposto rispetto alla dirompente  lotta portata avanti da Auriti  contro  gli usurai, pertanto molti di loro non hanno ancora consapevolizzato le Verità espresse dal professore. Ma per lottare contro le enormi forze del male messe in campo, è necessario lavorare tutti insieme sui punti di unione e non sulle nostre divisioni, con l'unico presupposto della buona fede tra gli interlocutori,  senza ergersi su inutili piedistalli che servono solo ad indispettire e ad alimentare le numerose divisioni.  Qui la lotta è mortale, bisogna raggruppare tutte le forze messe in campo e unire lo spirito di tutti popoli per combattere lo strapotere plutocratico e usuraio asservito alle forze del male.